Il Grande Cuore di TDMitalia
La comunità italiana degli appassionati di Yamaha TDM
 
TDM Driving School
La raccolta delle mail
[Speciali]

Da: "efferre68
Oggetto: Ogg: ma sta pista??

poche, precise, dirette parole.... UNA FIGATA GALATTICA!!!!!

Ci siamo divertiti TANTISSIMO, abbiamo imparato TANTISSIMO.... anche se "qualcuno" ha fatto un piccolo drittino :-( Fortunatamente nessun danno nè a moto nè al pilota!

Impressionante vedere l'istruttore che ti precede, guidare con una mano sola e con l'altra a "dirti": "passa qui!", "chiudi il gas!", "imposta la curva ORA!", "apri!"...

Uccelli amari per tutti? Non credo, pechè, almeno per me, l'obiettivo non è questo nè andare come un matto per strada (e non andavo come un matto neppure in pista, come testimonieranno i tempi), ma di andare in giro con un pochino di "cognizione di causa in più" ;-) E per replicare a chi tempo fa aveva commentato di essere uscito dai turni in pista con le braccia massacrate per la fatica rispondo che noi siamo usciti con le... gambe massacrate e le braccia sciolte!!

Un'ultima considerazione: alla fine della giornata abbiamo ricevuto i complimenti da tutti i partecipanti al corso per aver proposto e reso possibile lo stesso e, non me ne voglia nessuno, quelli che mi ha fatto più piacere ricevere sono stati quelli di Francesco "fif.com" di Quelli dell'Elica, che ha fatto i complmenti a TDMitalia, ci ha definito "fantastici"!!!

Questo per rispondere a chi dice "Ma chi cazzo è TDMitalia?"!!!!!

Bella lì!!

Fabrizio - MI
TDM'98 Blu/Nero


Da: "\" Il Got \""
Oggetto: Ogg: ma sta pista??, + un Grazie, [Lunghetto], poi verso la fine, come al solito sono andato OT, ma credo che non dispiacerà a nessuno :):):), spero.... :P:P

Presidente, hai riassunto e sintetizzato una lunga giornata; cominciata sotto una pioggia battente alle 5.30 del mattino, proseguita con degli svarioni sull'asfalto bagnato della tangenziale per non fare troppo tardi come al mio solito all'appuntamento.

Il bello di rivedere vecchi e nuovi amici al casello della MI-TO, il piacere riscoperto di viaggiare sotto una pioggia incessante, ma non importa, tanto siamo in gruppo....... ,e gli scongiuri di tutti noi quando abbiamo visto il cielo aprirsi.

L'ingresso nel circuito, le formalità di rito e le presentazioni; Michela e i suoi ragazzi che si danno da fare per sciogliere la tensione nervosa che alberga in noi.

Io che esorcizzo lo stress facendo come sempre lo sborone, altri che invece guardano persi nel vuoto della pista quello che sarà il teatro della giornata.

La tensione è così forte che la si può affettare, cerco con lo sguardo le persone che meglio conosco all'interno del gruppo, e con loro cominciamo il rito della vestizione, del controllo della moto e delle battute di spirito che ti alleggeriscono un po dallo stress.

Il tamarro è felice come un bambino sul cavallo a dondolo, efferre cerca di darsi un tono, ma inizialmente lo vedo perplesso, il crustolo è impenetrabile (mutande di ghisa ????), concentrato su quello che dice l'istruttore azzarda perfino delle domande serie mentre il bradipo sembra pronto a tutto :):):) !

Vedo il nonno non perfettamente a suo agio e allora vado un po a coccolarlo, mentre il dottor buone cose ci guarda tutti con l'aria di uno che ne sa .. :):):).

Le battute su quei "catorci" di BMW si sprecano, e anche un richiamino alla coppa dei campioni non guasta visto che siamo a casa della JUVE.

Viene il momento di accendere i motori, ora basta, ora......si fa sul serio !

Di colpo c'è spazio solo per quella meravigliosa sensazione che provo tutte le volte che dopo aver regolato il casco, ben stretto sulla testa, percorro i primi metri di asfalto; cerco un segnale, una reazione anomala, qualcosa che mi dica se posso andare oppure no, ma il motore sotto di me frulla che è un piacere, e siamo già alla prima curva..... :)

I turni scorrono via che è una meraviglia, lo staff della CF Promotion è meraviglioso, attento ai nostri bisogni e prodigo di consigli.

Ad ogni sessione impariamo molto, correggiamo i difetti che credevo pregi fino a poche ore prima e aumenta continuamente il feeling con l'asfalto e con la moto, in alcuni momenti vorrei strafare ma preferisco lasciare ad altri :PpPpPpP questo compito.....

Alla fine, il caldo e la stanchezza mi fanno giungere al mio limite, credo che moto è pista avessero ancora molto da dare.

Che bello fermarsi al muretto e guardare dentro il casco degli amici i loro volto concentrati mentre escono dalla curva o mentre si preparano alla staccata; su ognuno di loro si potrebbe scrivere qualcosa, ognuno di loro l'ha vissuta in maniera differente....

Ed è già ora di prepararsi per il rientro.

Parliamo tutti di tempi, pieghe, staccate, gripp ecc ci sentiamo dei pilori consumati, anzi qualcuno le saponette le ha consumate per davvero... :):):).

Ci esaltiamo per i tempi di un paio di amici che hanno girato sul passo dei 49 secondi quando ci arriva una doccia fredda.....

Il più veloce del gruppo, con circa 48 secondi è stato uno degli amici dell'elica......., abbassiamo le orecchie.. onore al merito ! :-)

E' stata un'esperienza bellissima, ci ha dato molto sotto il profilo tecnico ma ci ha anche avvicinato molto a livello umano, ora se era possibile siamo ancora più amici. :):):)

Cito ancora il Presidente quando dice : ""Ma chi cazzo è TDMitalia?"!!!!!"

La mia risposta è : " non lo so chi cazzo sia, non lo so chi cazzo la gestisca o chi cazzo comandi", per il momento mi piace così com'è e me la tengo stretta, anche se una TDM io non ce l'ho più, con buona pace di chi la pensa diversamente.

Il giorno che questa comunità diventasse "per sul serio" una lista chiusa, dedicata ai soli tdemmisti in "essere", penso proprio che me ne ricomprerei una, mica per usarla... blea... :):):) ma solo per avere il titolo di TDemmers !

Nel frattempo, caro presidente, posso ancora chiamarti presidente ? Posso ancora messaggiare con l'amico DAT e posso ancora arricchirmi leggendo la saggezza del prock ? Loro non mi vogliono più in convento perchè il mio abito non è da monaco :):):):)..., ma io sono il solito pirla di prima,sono io, sono il got..... ho solo un paio di cilindri in piu'.......:):);:)

Rientro in tema, prima che venga moderato "anche" stavolta, GRAZIE per la splendida giornata a chi si è fatto il mazzo per organizzarla, riprendo un messaggio che è girato nei giorni scorsi in ML dove veniva detto che questa cosa è costata oltre mille e_mails, giri di perlustrazione, telefonate e un sacco di neuroni scesi in campo.

Beh, credo che i vostri sforzi li abbiate spesi bene e credo che dire grazie a voi dello staff, anche se nessuno vi ha democraticamente eletto :PpPpPpP, sia il minimo che io possa fare, e anche se i soldi spesi fossero stati il doppio, sarebbero stati nulla rispetto a tutto quello che questo piccolo ma felice motociclista ha ricevuto in cambio grazie a voi.

Lamps felici e orgoglioni di scrive su questa ML

Graziano Milano
"Pinguino Touring/Bastard"
"Orgogliosamente Tamarro on one weel "
"Come te tu la guardi, l'è sempre du rote "
TDM 1000 Silver '02


Crust dal Forum:
Oggetto: TDM Driving School: CHE FIGAAAAAAATAAAAA!!!

Ragazzi, sono ancora arrapato da matti dopo l'esperienza a Lombardore di venerdì scorso... ho visto che qualcuno ha già scritto qualcosa in ML, ma non posso esimermi dallo scrivere qualche parola anche nel mio amato forum.

Purtroppo per le foto dovrete aspettare ancora un po', ma vi assicuro che saranno SPETTACOLARI di brutto...

Alle 5.20 a.m., quando mi sono svegliato, a Como piovigginava.... al ritrovo a Milano alle 6.45 pioveva parecchio, ma siamo partiti ugualmente. La pioggia ci ha seguito fino a pochi km dal circuito, poi misteriosamente è cessata... asfalto asciutto, giornata che volgeva al bello, eccoci giunti a Lombardore. Gli istruttori della CF sono dei pazzi scatenati, e grazie ai due tamarri Got e RobYilkx anche la lezione teorica sulle bandiere riesce ad essere interessante. Veniamo mandati in pista in 4 gruppi da 6 moto (un gruppo per volta, naturlamente), seguiti da un istruttore... la tensione si scoglie appena usciti dalla corsia dei box, trasformandosi in adrenalina pura...

Ci divertiamo, ma gli istruttori ci dicono che sbagliamo tutto: dobbiamo riprogrammarci da capo, dimenticando anni di guida. Scopro che guidavo malissimo, usando molto le braccia, mentre la cosa da fare è usare il corpo e le gambe.
Dopo la dimostrazione pratica della posizione di guida, rieccoci in pista per il secondo turno... sono concentrato sulla posizione di guida più che sulla velocità, e dopo pochi giri arriva finalmente il tanto atteso (ed insperato) contatto tra la saponetta e l'asfalto... dapprima uno strisciare timido timido in una sola curva, per poi diventare pratica comune in ogni curva.
Ed il bello, credetemi, è che mentre facevo questi "numeri" mi sentivo INFINITAMENTE più sicuro che nel primo turno, quando guidavo "a modo mio".....
Inutile dire che le grattugiate dello slider mi eccitano come un babbuino in calore, ed il fatto di essere nello stesso gruppo del Got mi istiga a delinquere... negli ultimi giri del turno mi lascio andare a qualche impennata liberatoria, scoprendo come sia divertente e sicuro farlo tra i cordoli di un circuito anzichè al semaforo
Nel terzo turno, dopo pranzo, Sam (l'istruttore che ama impennare stando in ginocchio sul serbatoio) ci mostra le traiettorie... io ed il Got ci gasiamo di brutto, ed i tempi scendono.

Alla fine però - a parte un BMWista abituale frequentatore di Lombardore (abituale forse è un po' troppo, ma è dura ammettere di averle buscate da una R1100S) - sono solo tre TDM 850 a scendere sotto il fatidico muro dei 50"..... (nell'ordine: RobYilkx, BuoneCoseFede ed il buon Crustino) lasciandosi alle spalle le varie TDM 900, Fazer 600 e 1000 (sì, signori, avete letto bene: dietro!!!), Hornet, GSX-R 600....

Gli ultimi turni trascorrono all'insegna del divertimento totale... ho letteralmente fatto indigestione di staccatone, accelerazioni con marce tirate a limitatore, pieghe con ginocchio a terra, impennate e quant'altro.
Il tutto, come dicevo prima, in (relativa) sicurezza... ci sono stati due "dritti" ed una caduta (V-Stromista disarcionato in uscita di curva) con poche conseguenze...
per strada non avremmo neppure potuto avvicinare il divertimento assaporato tra i cordoli, e le piccole disavventure dei tre sfortunati avrebbero avuto conseguenze ben diverse che una carena grattugiata ed un alluce livido...

Insomma, la mia agitazione è palpabile anche dal post "sconclusionato"... vi prometto un report "come si deve" quanto prima, e le foto....

In conclusione, comunque, abbiamo trascorso una FANTASTICA giornata, abbiamo aumentato la nostra padronanza del mezzo (cosa utile anche in strada nella guida di tutti i giorni) ed abbiamo capito che non vale proprio la pena di tirare su strada, perchè non ci si può nemmeno avvicinare al limite delle moto.
Io credo che il bilancio sia positivo....

Ah, io ho capito un'altra cosa... che questa TDM 850 me la terrò fino a che continuerà a funzionare, poi prenderò un'altra TDM. Ditemi voi QUALE ALTRA MOTO può portarmi in ferie con zavorrina, bagagli ed ombrellone, accompagnarmi comodamente in ufficio tutti i giorni, fare un figurone fuori dalla chiesa il giorno del matrimonio e farmi divertire come un pazzo in una giornata in pista?!?!?!?!?!? La risposta è facile: POCHISSIME moto si avvicinano a poter fare tutto (qualche BMW, le Fazer), solo la TDM può farlo fino in fondo.
lo so, scrivo sotto l'effetto di un'overdose di adrenalina e presto rinnegherò tutto, ma... la TDM è davvero una grande moto!

Per finire: un grosso GRAZIE a tutti quelli che hanno reso possibile questa meravigliosa giornata (i miei "colleghi" organizzatori, i partecipanti, la CF, il buon Dio che ha fatto splendere il sole su Lombardore...) ed una domanda:

QUANDO LO RIFACCIAMO???


Da: "Luciano
Oggetto: La mia esperienza in pista

Grazie Got per avermi "coccolato"...è bello essere capiti e sentire che gli amici ti sono vicino.
Purtroppo non sono riuscito a vincere la tensione e questo mi ha impedito di "divertirmi".

Risultato: pur non cadendo e non facendo dritti ho accumulato una serie di errori clamorosi. Ero bloccato e non riuscuvo a mettere in pratica i consigli che gli istruttori così pazientemente mi (ci) davano. Mi trovavo in curva praticamente fermo, ero sempre attaccato ai freni e dopo 40 anni di moto mi sembrava di essere un principiante. E non mi consola il fatto di aver "limato" uno stivale e di avere i riccioli sulla gomme; alla fine della giornata ero un
po' demoralizzato ( sto usando un eufemismo). I miei tempi sul giro credo che avesse potuto farli anche Cipollini con un po' di vento a favore. Una giornata completammente negativa???
Assolutamente no!! Dopo aver fatto certe considerazioni potrà sembrarvi una risposta assurda, ma quello che ho appreso è stato di importanza fondamentale. Capire la corretta posizione in sella, il ruolo delle gambe e delle braccia, lo spostamento dei pesi, la posizione dei piedi sulle pedane, come impostare correttamente le traiettorie, mi saranno di grandissimo aiuto nella guida su strada.
Ora ho solo bisogno di metabolizzare il tutto.

Sabato e domenica mi sono macinato 700 Km in Toscana con gli amici del S.I.B. (Senior Internet Bikers) e vi assicuro che il controllo della moto mi era più naturale e meno affaticante. Io e la moto eravamo una "cosa sola" e questo senso di sicurezza è veramente appagante.

E allora volevo ringraziare tutto lo staff di "TDM Driving School" che questo evento lo ha fortemente voluto e che tanto ha dato per poterlo realizzare ( sì nello Staff ci sono anch'io, ma il mio contributo e stato poco più che nullo....).

E' un piacere e un onore appartenere ad un gruppo così.
Un abbraccio.

Luciano "il nonno"
Pinguino X-treme
Cammello "ad honorem" (Cammello saggio)
Cinghiale "ad honorem"
Ombra "ad honorem"
Lupo "ad honorem" (Lupunonno)


Da: "BuoneCoseFede"
Oggetto: IMPORTANTE

questo mio post solo per dirvi che a mio avviso il CORSO DI GUIDA SICURA in pista dovrebbe essere OBBLIGATORIO per ogni motociclista.

l'ho scritto a parte (il post sulla giornata in pista arriverà successivamente!) perché volevo che questa mia riflessione arrivasse a tutti e non fosse persa alla fine di un lunghissimo post infarcito di cordoli, cronometri e saponette artigianali che sfiorano l'asfalto...

ragazzi, se mai si organizzasse un nuovo corso (GRAZIE GRAZIE GRAZIE a chi si è sbattuto per organizzare questo!) iscrivetevi perché è una cosa DA FARE.

buone cose a tutti... fede. 48.8 "ufficiosi"

Da: "BuoneCoseFede"
Oggetto: pista PiStA PISTAAAAA!!!!

ehm... scusate ma già dall'oggetto mi sono fatto prendere la mano!

ecco la cronaca di un giorno splendido: non vi dico a che ora mi sono svegliato perché Robyilkx con il quale dovevo trovarmi alle 6.10 potrebbe non prenderla bene. in ogni caso il tempo era uggioso e pioviggionoso... quasi ACQUOSO... non piove, non piove...

ore 6.17 incontro con Rob. piove. c@@#o. ok, mettiamoci in moto che è già tardi... ore 6.50 siamo al casello della MI-TO e ci sono tanti amici vecchi e nuovi. fabri, davide, il got, andrea, il bradipo, giorgio, il nonno e tanti altri... piove ma molti intravedono sprazzi di sereno, là, dietro a quegli alberi...

autostrada. vado piano perché non amo l'autostrada. di solito viaggio sui 110 km/h. qui mi forzo ai 130. piove, smette, piove...

eccoci in pista. ragazzi, è piccolina ma troppo bella! cordoli, paddock, muretti, vie di fuga... talmente belle che qualcuno le ha volute provare per forza :-)

forse è vero, siamo tutti tesi. smonto specchietti e frecce. sam (più che un istruttore un vero e proprio GURU) mi regola la pressione delle gomme. "le bandiere sono gialle, giallo-rosse, blu, verdi, a scacchi, nere..." cerco di ascoltare con attenzione... ma è un attimo e stanno già facendo i gruppi per scendere in pista.

"ok, primo gruppo... vagni". azz, sono io! mi affibbiano un adesivo con il numero 1 (che ancora capeggia sul mio cupolino!) e si inizia.

in pista è uno spettacolo. l'asfalto non è perfetto, ma non ci sono automobili, alberi, brecciolino, incroci... dà una sensazione di sicurezza incredibile! inoltre il sorpasso durante questi turni è vietato e quindi non hai neanche la paura di essere tamponato!

sono il primo e sono LEGATISSIMO. poi prendo confidenza e inizio anche a prendere rischi! i tempi scendono, ma che fatica.

Ecco come guidavo prima: la corda è a chilometri, la moto inclinata e grattante, la mia sagoma completamente dentro quella della moto! Brutto, lento, poco efficace, ma soprattutto PERICOLOSO! Riunione a fine turno. mi tirano le orecchie. poi sam mi spiega la posizione di guida. io la provo e su di me scende l'illuminazione. ora l'unica cosa che voglio fare è provarla in pista. ed e' uno spettacolo. via via i rischi scendono, scendono... alla fine giro a buon ritmo e senza mai forzare! ogni volta scendo dalla moto stanco, con le ginocchia a pezzi, ma estasiato perché è incredibile poter tirare così sentendosi veramente molto molto sicuri.

altri piccoli spunti nelle riunioni successive... "la posizione di guida è ok, occhio alla traiettoria di curva però... e non mettere la QUARTA!!! qui i motori devono urlare! e poi il limitatore cosa l'hanno inventato a fare?"

ok sam, seguo i tuoi consigli. faccio un'intera sessione SOLO IN SECONDA, e i tempi scendono ancora... il limitatore si presenta puntuale ogni volta, prima del tornantino, ma non provo pietà per lui... oltre ai tempi scende anche il livello dell'olio... ma sono l'unico a rabboccare qui?!? ebbene sì... :-(

unica nota stonata: non ho le saponette sulla tuta! davide insiste perché provi a mettere le protezioni artigianali da rollerblade... le metto e le striscio per terra. a destra e a sinistra. supplico il bradipo perché mi faccia una foto... ma NON MI SONO ANCORA ARRIVATE!!!
:-)

...e questo è il dopo... quale preferite? ;-)

esperienza esaltante. grazie veramente a tutto lo staff che ha organizzato questa giornata fantastica. grazie di cuore. e grazie a tutti quelli che c'erano. rob e fabri con i loro dritti (che paura ragazzi, ma alla fine nulla di grave), davide ed andrea bellissimi da vedere in moto (forse anche grazie al fatto che il casco ne copriva i lineamenti!), il got che ha consumato solo la ruota posteriore perché l'anteriore era raramente a terra... tutti quelli che c'erano e che hanno contribuito a rendere la giornata meravigliosa! e grazie anche a sam e a festa (gli istruttori), a michela e ai commissari... GRAZIE A TUTTI!!!

resta solo da capire chi era il più veloce in pista... ai poster l'ardua sentenza!

l'unico dubbio che mi sono portato dietro durante la giornata è di capire se effettivamente ciò che abbiamo imparato è applicabile sulla strada di tutti i giorni. dopo i giri di sabato e lunedì credo proprio di SI'.

quindi: esperienza positiva sotto tutti gli aspetti.


Da: "efferre68 "
Oggetto: Ogg: ma sta pista??

Torno velocemente alla lettura della ML e nella "scorribanda" tra i messaggi ce ne sarebbero di cose da scrivere... Mi perdonerete, ma le mie emozioni sono ancora lì, a pochi km da Torino, su di un nastro d'asfalto chiuso al traffico e forse per pochi 'eletti' (sarà per questo che mi sembra ancora più incredibile avervi avuto accesso???), 1100 mt che mi hanno regalato sensazioni e scariche di adrenalina che ancora sento dentro! Vedo ancora quel curvone in fondo al rettilineo della partenza, quello "bello" dove arrivi 'in pieno', tocchi un pò il freno per dosare l'ingresso e ti butti sulla 'corda'... ti dici che non ce la fai a rimanere sul nastro asfaltato, ma "lei", la tua moto, pardon MOTORE, la pensa diversamente, e si prepara per affrontare la 2° curva (manco fossimo alla 2° di Lesmo, ma la sensazione, ora a mente fredda, può essere paragonabile!); esci dalla 2°, la moto inizia a raddrizzarsi e "posso aprire!". Beh, io non sono uno che spalanca e anche gli altri TDMisti mi lasciano indietro fuori dalle curve... pazienza, li riprenderò in staccata/ingresso curva...

In fondo al rettilineo staccatona, tornantino a dx dove si deve "darle fiducia"... e infatti si passa "dentro" il danno all'asfalto ;-))
Apri di nuovo e poco prima dell'ingresso box nuova frenatona, fuori la chiappa sx e al cordolo buttarsi dentro questo strano tornante a sx che è di difficile interpretazione per tutti. Ma se fai tutto come si deve la moto ci scorre dentro bene, l'acceleratore ti viene da chiederti cosa ce l'hanno messo a fare, salvo ritrovarne l'utilità in uscita quando hai un altro rettilineo davanti e.. beh!

Ocappa, non un grande rettilineo, tiri la 2° e non riesci a infilare la 3° (tranne RobYilkx, ma lui è un tamarro e ha il pignone più piccolo!!!), ma poi fuori chiappa dx, ancora frenatona, molla all'inizio del cordolo e via in una doppia curva a dx dove anche qui bisogna dar fiducia, prendere bene la corda per passare all'interno "la buca", quindi rettilineo partenza e...Chissà, magari molti di quelli che erano con me Venerdì scorso avranno visto scorrere davanti "alla visiera" i rettilinei e le curve che ci hanno visto protagonisti, spero di sì...

Io il dritto l'ho fatto, non perchè non abbia dato fiducia, anzi forse il contrario e ho toccato il piolino della pedana facendo scomporre un pò la moto, al ripassaggio ho preferito evitare tale sensazione, ma entrandoci ad egual velocità era dura starci dentro senza piegare... mah, forse era meglio la pedana! ;-))) O forse seguire un pò di più le indicazioni degli istruttori e dare più peso all'interno... ci riproveremo!!!

Se avessi letto prima di Domenica il msg del Got lo avrei ringraziato di persona, ne ho avuto solo brevi stralci da RobyTDM... e a leggerlo quasi mi venivano i lacrimoni.....

E rispondendo a "Stefano Zavatta" che ha chiesto:
> Non è che il prossimo anno lo facciamo a Misano, eh?
Mah, intanto noi potremmo già avere una data per Magione, solo che lì ci vanno 50 moto!!! Il mio consiglio sarebbe di fare carte false per andarci (trovare una tuta in prestito o di 2° mano ad esempio) perchè serve, è divertente e ti fa capire parecchie cose!! OsKarO, forse si potrebbe fare qualcosa congiuntamente, o no? Ah, ho problemi di posta, meglio se mi chiami.... ;-)

Poi, sempre Stefano, prendenomi in giro, ha scritto:
> Fabbri, la prossima volta che ci vediamo non è che mi daresti un'infarinatina?

Non sono certo un istruttore, ma due consigli ad un amico non si rifiutano!!!!

Bella lì!!

Fabrizio-MI
TDM'98 Blu/Nero


Da: Debiasi Danilo
Oggetto: Re: La mia esperienza in pista

nonno, ti prego
non essere così negativo.
Innanzitutto, non eri l'ultimo, credo che tale incarico sia stato ben ricoperto dal sottoscritto. In effetti credo che per chi come me, ed evidentemente anche da te, vive ed ha sempre vissuto la moto nella maniera più turistica possibile, fosse un po' innaturale lo stile che la pista richiede. Ma solo perché non ci eravamo abituati, siamo autodidatti e nessuno ci ha mai detto la cosa giusta. Al limite abbiamo sentito "nel dubbio tieni aperto"! Bene, Roberto aveva promesso di segare la manopola al prossimo che beccava ad accelerare in curva.

Le curve si fanno a gas chiuso (o al limite aperto un filo per non perdere velocità se siamo stati tanto fifoni da frenare troppo). E allora? Allora anch'io ho dovuto reiventarmi la guida e se al briefing era tutto chiaro, quando quella maledetta curva si avvicinava, l'unica cosa che riuscivo a pensare SEMPRE con chiarezza era .......FRENA PORCAPUTT!!!!!! Così ero spesso praticamente fermo e magari anche un po' scomposto.

Ma poco alla volta i concetti entravano e, sempre da fermone, la guida era più sciolta e omogenea. I tempi rimanevano da scampagnata ma lo stile migliorava. E per me era questo lo spirito con cui ho partecipato.

Non andare forte, ma andare meglio, con più sicurezza. E ho capito che se non faccio pirlate, se mi muovo nel modo che ci hanno insegnato, sono sempre in sicurezza, ho margini di correzione anche per un imprevisto dietro la curva, e ora so, o almeno lo so più di prima, come reagire senza compromettere la mia e l'altrui sicurezza.

Domenica ho fatto il Centocroci fino a Levanto e il Bratello al rientro. E ho cercato di andare come ci hanno insegnato (anche se per strada un po' di freno post lo uso). Mi sono stancato meno, ero molto più fluido di prima e ......mi sentivo più sicuro. Pronto anche a chiudere in un amen all'interno se necessario o a schivare la chiazza di breciolino a metà curva (fatto!!!!).

Quindi anch'io, pur non avendo l'esaltazione da pista come certi (vero Got? Pure le penne in pista, vergogna!) mi sono divertito e credo sia stata un'esperienza notevole, di quelle che vanno fatte. Almeno per i turisti, per chi è già scafato, probabilmente ci vorrebbe il corso avanzato, quello per andare forte. Ma non è cosa per me.....

Danilo alias CipoPisqui
Fazer 600 blu da Parma


Da: "Piero"
Oggetto: Le Vs esperienze in pista

Volevo ringraziare quanti hanno scritto delle loro impressioni in pista. Io non c'ero, ma ho ora sono ancora piu' convinto dell'utilita' di questa esperienza anche per l'uso quotidiano della moto. E poi, che belle foto! Sembrano vere!

Ho cercato di carpire qualche suggerimento sulla posizione di guida, di capire quando si deve spostare all'esterno parte del sedere, quando tutto il sedere, quando il resto del corpo... Ho cercato di provare qualche curvetta, nei limiti della strada e della sicurezza. Cavolo, finche' non diventa automatico, a quante cose si deve pensare per fare una curva! E poi magari scopri di esserti dimenticato qualcosa... E poi... io mica ce l'ho il limitatore! Occhio al contagiri!

Non avevo l'equipaggiamento, e pensavo: occhio che ora struscio senza saponetta... guardo il ginocchio: lontanissimo dall'asfalto. Caspiterina, sono proprio male!
Mi sentivo pero' un po' ridicolo a saltellare come una scimmietta di qua' e di la' sul sellino per fare la Trieste-Opicina. Pero' che bello: mi sposto col corpo e il polso dx dice: accelera o chiudi troppo la curva. Allora funziona!

Comunque calma e gesso: son cose da provarsi in pista, vestiti come si deve e con le vie di fuga del caso, meglio se con un buon istruttore prima, durante e dopo le prove. Come TDMitalia insegna.

LampsAssetatiDiSapere

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